L'arte come zona
di comfort

NON SOLTANTO POESIA PITTURA DISEGNO

Scrivo in
tempi avversi

Le ballate notturne sono melodie nate nel silenzio della notte, momento propizio al ricordo e alla meditazione, all'immaginazione e al sogno

FUNAMBOLO

Filo luccicante e sottile,
Vita,
sospeso sopra l'abisso.
Filo tagliente e teso,
Vita,
sotto piedi feriti e sanguinanti.
Braccia aperte,
ricerca di equilibrio,
testa alta,
sguardo verso la meta.
Tra me e l'abisso solo il sottile filo,
Vita.
Non sento più i piedi bruciare.
Cammino.
Voglio solo arrivare dall'altra parte.

la vita e' creare
te stesso

Antonella Santoro nasce a Roma nel 1984 e cresce nella provincia rurale di Latina, a pochi chilometri dal mare, a stretto contatto con la natura.
Sin dalla tenera età dimostra una spiccata propensione alla scrittura, che prenderà maggiormente forma nel periodo delle scuole superiori, restando, tuttavia un hobbie chiuso in un cassetto.

Negli anni successivi all'adolescenza si appassiona alla lettura, si interessa di musica e canto, ma la scrittura resta un rifugio gelosamente custodito, al quale ricorre nei momenti più intensi e difficili della vita.
La diagnosi di cancro sconvolge la sua esistenza e, ricorrendo ad un supporto psicologico, ritorna ad esplorare l'arte in tutte le sue forme, nel tentativo di reinventare una vita diversa.
Partecipa a diversi concorsi letterari con ottimi risultati, fino al concorso che la porterà a pubblicare col gruppo DeNigris Editore la sua prima silloge poetica: Ballate notturne.
Attualmente continua a scrivere, a dipingere e combattere il cancro.